Per le liti tra vicini c'è subito interesse
Alla Camera di Commercio di Milano ieri è stato inaugurato nel salone centrale lo sportello dedicato alla conciliazione. La Camera di commercio continua a investire sulla conciliazione: ieri si sono svolti gli esami orali per i 60 aspiranti mediatori. Dieci i posti in palio, che si aggiungeranno ai 41 già attivi.
Tuttavia, l'assalto di avvocati e cittadini per il debutto della conciliazione obbligatoria, non c'è stato. «Arriveranno nei prossimi mesi», assicura Nicola Giudice, responsabile del servizio conciliazione. La prima giornata in via Meravigli ha visto solo una decina di telefonate e due persone venute a chiedere informazioni. La prima si è presentata alle 11,40: «Il mio condominio - racconta - ha vinto una causa ma il legale che ci ha difesi ci ha comunque presentato la parcella di 7mila euro. Vorrei sapere se possiamo tentare una mediazione, visto che secondo noi è la parte che ha perso la causa che deve pagare le spese legali». Tuttavia, per questo tema la conciliazione è ancora facoltativa. E proprio in tema di condominio, pochi giorni fa, davanti all'avvocato Rossana Filacchione hanno trovato un accordo due persone in lite per un cancello installato nelle parti comuni. «Il lavoro - racconta Francesco Parisi dello studio - è stato duro, bisognava spiegare a una delle parti che erano anche nel suo interesse la rimozione del cancello e la ricerca di un accordo per vivere serenamente il rapporto di vicinato».