Problema con animali domestici in condominio

Domanda :
Nel palazzo ci abitano 28 famiglie e 13 cani.
le lascio immaginare il distiburbo  che si crea all'interno del condominio.
ho sollecitato piu volte il problema al nostro amministratore,il quale in 7 anni non ha mai preso provvedimenti nei confronti dei proprietari.
io non chiedo che i cani li devo togliere ma bensì che i padroni devono  provvedere a tenerli nel miglio modo possibile.
mi  può dare qualche consiglio ?
  
RISPOSTA :
Una recente sentenza della SC ( Corte di Cassazione, Sez. I Pen., sentenza del 9 febbraio 2011 4706 ) ha condannato i rispettivi proprietari degli animali, nonostante le proteste dei vicini, perché non faceva niente per impedire le molestie. La Suprema Corte ha infatti condannato a due mesi di carcere ciascuno, quattro siciliani di Nicosia colpevoli di non aver preso provvedimenti per far tacere i loro cani che, in piena notte, facevano una gran 'cagnara'.
E’ stata, inoltre, bocciata la linea difensiva degli imputati che volevano indagini più approfondite che stabilissero quale cane aveva abbaiato per primo, dando il ‘via’ agli altri. Perchè, secondo loro, la colpa e la condanna doveva ricadere solo sul proprietario del cane colpevole di aver scatenato il fastidioso coro. Ma i supremi giudici hanno ritenuto del tutto ''irrilevante'' questo tipo di approfondimento investigativo dal momento che, dopo il primo acuto lanciato dal cane più attivo, gli altri ''abbaiavano tutti insieme'' determinando una ''forte intensità di rumore'' e uno ''strepito comune''.
E ancora, secondo i Giudici gli strepiti dei cani potevano essere agevolmente attenuati, o senz'altro evitati dai relativi proprietari. Inoltre, non si trattava di un occasionale latrato, ma di un abbaiare connotato da ''diffusivita''', per di più in ora notturna, che aveva determinato le proteste di numerose persone stanche di notti in bianco.
Ora credo che l’amministratore, dal momento in cui viene investito di un problema che coinvolge la comunità condominiale, abbia in primis il dovere morale di attivarsi per invitare i detentori degli animali a prendere provvedimenti idonei ad impedire la molestie, pena la revoca della nomina.
Michele Malatesta
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